Inserita nello splendido paesaggio della Valnerina, l’Abbazia di San Pietro in Valle, tra le più antiche dell’Umbria, racchiude l’arte di due epoche diverse: longobarda (sec.VIII) e romanica (sec. XII). Edificata nell’VIII secolo, nel luogo dove si erano insediati gli eremiti Lazzaro e Giovanni, da Faroaldo II duca di Spoleto, che anni dopo, rinunciando al titolo si fece monaco nella stessa Abbazia. Nell’881 il monastero subì il saccheggio dei Saraceni, risorse nel 996 per volere di Ottone III, nel 1234 Gregorio IX assegnò l’abbazia ai Cistercensi e nel 1484 papa Innocenzo VIII la donò ai Cybo

All’interno della chiesa si trovano frammenti longobardi, sarcofagi romani ed un importante ciclo pittorico del Vecchio e Nuovo Testamento che si svolge sulle pareti della chiesa come in una finta galleria.
Accanto alla chiesa un magnifico chiostro a due ordini del XII secolo